Amministrazione e controllo di gestione
Quali sono i requisiti di contabilità, tesoreria, analisi dei costi, marginalità e reporting? Occorre verificare che il nuovo ERP supporti gli adempimenti e le esigenze di controllo dell'azienda.
Alternative ad Ad Hoc Revolution
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Magari l’azienda ha aperto nuove sedi, ha cambiato il modo di produrre o di vendere, oppure vuoi semplicemente sapere cosa offre oggi il mercato rispetto al sistema che usi da anni.
Cambiare ERP è una decisione importante, soprattutto quando il gestionale attuale è stato utilizzato per molti anni e contiene dati, procedure e personalizzazioni fondamentali per l'attività aziendale.
Prima di scegliere un nuovo ERP, vale quindi la pena capire quali soluzioni potrebbero soddisfare le esigenze della tua azienda e quali possibilità esistono per affrontare il passaggio.
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Fai l'assessment gratuito →Ad Hoc Revolution è l'ERP client/server di Zucchetti pensato per aziende in crescita e di medie dimensioni. Fa parte della famiglia di gestionali Ad Hoc di Zucchetti, che comprende anche Ad Hoc Revolution Web, la soluzione cloud basata sulla tecnologia Infinity, e Ad Hoc Infinity, rivolto alle aziende più strutturate.
È un sistema modulare: Zucchetti indica circa 40 moduli, che coprono contabilità e finanza, vendite e acquisti, logistica con uno o più magazzini, produzione e controllo di gestione. Si integra inoltre con altre soluzioni dell'ecosistema, come gestione documentale, CRM e portali.
Una delle sue caratteristiche più apprezzate è la possibilità di modificare videate, menu, query, stampe e report. È un punto di forza, e proprio per questo è anche il primo tema da affrontare quando si valuta un'alternativa: molte aziende hanno costruito sul gestionale anni di adattamenti che vanno censiti prima di decidere.
Nel corso degli anni possono cambiare le esigenze di un'impresa e i criteri con cui viene valutato un sistema gestionale.
Un'azienda potrebbe voler verificare nuove possibilità tecnologiche, integrare ulteriori applicazioni oppure ripensare il modo in cui alcuni processi vengono organizzati.
L'apertura di nuove sedi, l'introduzione di altre linee produttive, l'ampliamento della rete commerciale o l'evoluzione dell'organizzazione interna possono modificare i requisiti richiesti a un ERP.
In questi casi può essere utile riesaminare sia le funzionalità del gestionale esistente sia le alternative disponibili.
Il cambio ERP può rappresentare un'occasione per analizzare procedure sviluppate negli anni e valutare nuove modalità di lavoro.
Per esempio, l'azienda potrebbe voler coordinare diversamente i processi di vendita, acquisto, produzione, gestione delle commesse e controllo economico.
Non si tratta necessariamente di limiti del sistema utilizzato: spesso sono le priorità organizzative a essere cambiate.
Un ERP può dover dialogare con CRM, applicazioni e-commerce, software di produzione, strumenti di business intelligence, piattaforme logistiche e applicazioni specialistiche.
Il gestionale offre possibilità di integrazione, anche con le altre soluzioni dell’ecosistema Zucchetti, ma come per qualsiasi sistema è importante verificare quali collegamenti siano effettivamente disponibili nella configurazione aziendale e quali ulteriori attività siano necessarie.
Licenze, infrastruttura, assistenza, aggiornamenti, personalizzazioni e integrazioni contribuiscono al costo complessivo di un sistema ERP.
Valutare un'alternativa può essere utile anche per confrontare differenti modelli di investimento e modalità di gestione dell'infrastruttura informatica.

Quando un'azienda valuta di sostituire Ad Hoc Revolution, uno degli aspetti più delicati riguarda il patrimonio informativo presente nel gestionale.
Nel tempo possono essere stati accumulati migliaia di documenti, anagrafiche, movimenti di magazzino, dati contabili e informazioni relative alla produzione.
La prospettiva di dover ricostruire tutto manualmente può rendere difficile anche soltanto iniziare a valutare un cambiamento.
Non tutti i progetti di cambio gestionale richiedono di ripartire da archivi vuoti o di trasferire manualmente ogni informazione.
Esistono strumenti di importazione sviluppati specificamente per agevolare la migrazione dei dati da Ad Hoc Revolution verso determinati altri ERP. Questi strumenti possono automatizzare o semplificare alcune attività di estrazione, trasformazione e caricamento dei dati.
La presenza di un motore di importazione può rappresentare un vantaggio importante nella pianificazione del progetto, perché permette di valutare un percorso di migrazione già supportato da strumenti dedicati.
Naturalmente, questo non significa che qualsiasi archivio possa essere trasferito automaticamente. La compatibilità deve essere verificata in relazione alla versione utilizzata, alla struttura degli archivi, alle personalizzazioni presenti e al gestionale di destinazione.
Su questo fronte Ad Hoc Revolution offre una buona base di partenza: i dati risiedono in un database relazionale, in genere Microsoft SQL Server, e gli archivi sono quindi strutturati e accessibili. Le personalizzazioni realizzate con gli strumenti di sviluppo di Zucchetti seguono invece logiche proprie e vanno analizzate a parte, come spiegato più avanti.
A seconda dei moduli utilizzati, un progetto di migrazione può richiedere di esaminare:
L'elenco rappresenta le possibili aree da analizzare, non una garanzia che tutti questi dati siano trasferibili automaticamente.
Per alcuni archivi può essere opportuno effettuare l'importazione nel nuovo sistema. Per altri può essere preferibile mantenere uno storico consultabile. La scelta dipende dal progetto e dagli obblighi operativi e documentali dell'azienda.
È spesso la domanda principale per chi usa questo gestionale.
Ad Hoc Revolution permette di modificare in tempo reale maschere, menu, query, stampe e report, oltre a creare procedure su misura. Nel corso degli anni molte aziende hanno investito tempo e risorse per adattarlo ai propri processi.
Di conseguenza, quando si valuta un nuovo ERP, è naturale chiedersi: dovremo risviluppare tutte le personalizzazioni? La risposta è: non necessariamente.
In determinati progetti, strumenti e metodologie specializzate possono consentire di recuperare alcune funzionalità o di utilizzare parte del lavoro già realizzato come base per lo sviluppo nel nuovo ERP. Le possibilità comprendono, a seconda dei casi:
È però fondamentale distinguere migrazione dei dati e migrazione delle personalizzazioni. Un importatore di archivi non implica automaticamente la possibilità di trasferire codice, automatismi e sviluppi personalizzati: per questi ultimi è necessaria una valutazione tecnica delle tecnologie utilizzate e dei requisiti funzionali.
Non sempre. Un cambio gestionale può anche diventare l'occasione per rivedere le procedure aziendali.
Alcune personalizzazioni potrebbero non essere più necessarie, mentre altre esigenze potrebbero essere già soddisfatte dalle funzionalità standard del nuovo ERP.
Prima di riprodurre ogni sviluppo è quindi utile distinguere tra funzionalità indispensabili, miglioramenti desiderabili e procedure che possono essere ripensate.
Un confronto tra ERP non dovrebbe basarsi soltanto sul numero di moduli disponibili. È importante considerare i processi realmente utilizzati dall'azienda, le integrazioni necessarie e le possibilità di evoluzione del sistema.
Ecco sei aspetti da valutare.
Quali sono i requisiti di contabilità, tesoreria, analisi dei costi, marginalità e reporting? Occorre verificare che il nuovo ERP supporti gli adempimenti e le esigenze di controllo dell'azienda.
Come vengono gestiti articoli, listini, ordini, scorte, ubicazioni e documenti commerciali? Sono necessari più magazzini, tracciabilità dei lotti, matricole o integrazioni con sistemi logistici?
Distinte base, cicli di lavorazione, ordini di produzione, approvvigionamenti e conto lavoro. Il gestionale attuale dispone già di funzionalità produttive: il confronto deve concentrarsi sulle esigenze effettive e su come le diverse soluzioni le soddisfano.
Il nuovo gestionale dovrà comunicare con e-commerce, CRM, applicazioni verticali, sistemi di fabbrica o piattaforme di business intelligence? Per ogni integrazione vanno verificati disponibilità, funzionamento, manutenzione e costi.
Quali funzionalità sviluppate negli anni sono indispensabili? Quali possono essere recuperate, sostituite o riprogettate?
Quali archivi devono essere trasferiti? Quali strumenti di importazione sono disponibili? Come verranno verificati i dati e organizzato l'avviamento del nuovo ERP?
Una valutazione completa deve considerare anche il percorso di adozione della nuova soluzione. I criteri generali per confrontare gli ERP sono raccolti nella guida su come scegliere il miglior ERP.
Scopri quali ERP potresti valutare
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Fai l'assessment gratuito →Anche quando è disponibile un motore di importazione dedicato, un progetto di migrazione richiede pianificazione.
La prima fase consiste nell'identificare i moduli utilizzati, gli archivi, le integrazioni e gli sviluppi personalizzati.
Non tutte le informazioni devono necessariamente essere importate nel nuovo ERP. Occorre individuare i dati necessari all'operatività, gli storici da mantenere e gli archivi da conservare per esigenze amministrative o documentali.
La disponibilità di un motore dedicato permette di valutare le attività automatizzabili e quelle che richiedono trasformazioni o interventi manuali.
Le procedure personalizzate devono essere esaminate separatamente dagli archivi. Per ciascuna occorre stabilire se mantenerla, adattarla, riprodurla o sostituirla.
Prima dell'avviamento è necessario verificare la coerenza delle informazioni importate e il funzionamento dei processi nel nuovo sistema.
Il passaggio deve essere organizzato considerando attività quotidiane, utenti, formazione, tempi disponibili ed eventuali periodi di affiancamento.
La disponibilità di strumenti di migrazione può agevolare alcune di queste fasi, ma non sostituisce l'analisi e la gestione del progetto.
Chi usa Ad Hoc Revolution può valutare sia soluzioni ERP di altri produttori sia percorsi evolutivi all’interno dell’ecosistema Zucchetti, anche verso altri gestionali Ad Hoc.
Tra questi rientra Ad Hoc Revolution Web, una soluzione distinta, erogata in cloud e basata sulla tecnologia Infinity, pensata per le esigenze delle PMI.
La scelta tra evolvere all'interno dello stesso ecosistema e valutare un ERP differente dipende da diversi fattori:
È importante non confondere le due soluzioni né presumere che il passaggio a una versione web sia automaticamente equivalente a una migrazione verso un ERP di un altro produttore. Ogni percorso deve essere valutato in funzione delle esigenze aziendali. Lo stesso dilemma, evolvere all’interno dello stesso prodotto o passare a un altro ERP, riguarda anche chi usa Panthera su AS400: ne parliamo nella pagina sulle alternative a Panthera.
Usi o valuti anche altri gestionali? Trovi l’elenco completo delle guide sulle alternative.
Se stai valutando un'alternativa ad Ad Hoc Revolution, non devi necessariamente iniziare confrontando decine di software. Puoi partire dalle esigenze della tua azienda.
Con l'assessment gratuito di CambiareGestionale.com puoi descrivere i tuoi processi, i requisiti principali e gli obiettivi futuri, per ricevere una valutazione preliminare delle soluzioni ERP da approfondire. È utile sia se hai già deciso di cambiare gestionale, sia se stai semplicemente valutando le possibilità disponibili.
Inizia l'assessment gratuito →La valutazione è preliminare e non costituisce una verifica tecnica della compatibilità o della migrazione.
Esistono diversi ERP destinati ad aziende commerciali, manifatturiere e di servizi. La scelta dipende dai processi, dalle dimensioni aziendali, dalle integrazioni e dalle esigenze funzionali. Un assessment preliminare può aiutare a individuare le soluzioni da approfondire.
Sì, esistono strumenti specializzati di importazione dei dati da Ad Hoc Revolution verso determinati altri ERP. Le informazioni trasferibili e le attività necessarie devono essere verificate in relazione alla versione e alla configurazione utilizzata.
Dipende dalle personalizzazioni. Alcune possono essere riprodotte o recuperate parzialmente, mentre altre richiedono adattamenti o nuovi sviluppi. In alcuni progetti è possibile creare una base di sviluppo che riduca parte del lavoro tecnico.
Non necessariamente. È possibile valutare quali informazioni importare nel nuovo gestionale e quali mantenere disponibili in archivi storici consultabili, tenendo conto delle esigenze operative e degli obblighi applicabili.
Il costo dipende dal nuovo ERP, dai moduli, dal numero di utenti, dai dati da migrare, dalle personalizzazioni, dalle integrazioni e dalle attività di formazione. Per una stima attendibile occorre definire il progetto; voci di spesa e fasce indicative sono nella guida su quanto costa cambiare gestionale.
Sono soluzioni Zucchetti con impostazioni tecnologiche differenti. Ad Hoc Revolution è una soluzione client/server, mentre Ad Hoc Revolution Web è erogata in cloud e si basa sulla tecnologia Infinity. Per valutare il passaggio occorre confrontare requisiti, funzionalità, dati e personalizzazioni.
Sono due ERP della famiglia Ad Hoc di Zucchetti. Ad Hoc Revolution è la soluzione client/server per aziende in crescita e di medie dimensioni; Ad Hoc Infinity si rivolge alle aziende più strutturate. Chi valuta un’alternativa può considerare sia un passaggio all’interno della famiglia Ad Hoc sia un ERP di un altro produttore.
No. Puoi effettuare una valutazione preliminare anche se stai ancora esplorando le possibili alternative ad Ad Hoc Revolution.
Ad Hoc Revolution e Zucchetti sono marchi dei rispettivi titolari. Questa pagina non è affiliata né approvata da Zucchetti. Le informazioni hanno finalità orientative e non costituiscono una valutazione negativa del software.